Tour dell'Uzbekistan Samarcanda e la via della seta

dal 30 Settembre al 8 Ottobre 2019

9 GIORNI - 8 NOTTI
TOUR IN ITALIANO
PARTENZA CONFERMATA


PROGRAMMA 


1º Giorno: ITALIA - TASHKENT Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Roma Fiumicino in tempo utile per il volo Turkish Airlines 1862 delle 11.25 per Tashkent via Istanbul. Pasti e pernottamento sul bordo. 

2º Giorno: TASHKENT - URGENCH - KHIVA Alle 01.00 (corrispondenti alla 22.00 in Italia) arrivo a Tashkent, operazioni di frontiera ed incontro con la guida locale, trasferimento all’hotel e pernottamento. Dopo la prima colazione visita di Tashkent - capitale e più grande città dell’Uzbekistan. Sorge in un'oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles. Ha più di 2.200 anni, significa ‘città di pietra’. Il nome della città è mutato più volte: sotto la dominazione cinese della Dinastia Han era chiamata Beitan. Più tardi cambiò il nome in Chachkand, gli arabi l’avevano chiamata Shoshkent che divenne poi Tashkand e quindi Tashkent. Maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, è sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni. Trasferimento a parte nord-ovest di Tashkent, escursione la città vecchia, “eski shakhar”, che i presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrasse (accademie islamiche). Visita al complesso ‘Khasti Imam’ - Imam Santo. Il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. La Madrassa di Barakkhan è una splendida scuola coranica del XVI secolo, la Moschea Tillya Sheykh del XIX secolo, la Madrassa Muyi Muborak e’ un posto particolare interesse è del XVIII secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655. La Moschea Juma (Venerdì) si riempie di fedeli il venerdì in occasione della preghiera settimanale. Dopo visita al Bazar Chorsu che è un enorme mercato all’aperto, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali. La Madrassa Kukeldash del XVI secolo e la Moschea di Khodja Akhrar (1404- 1490) utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere. Al termine delle visite trasferimento all’aeroporto e partenza per Urgench con il volo locale. Arrivo a Urgench, trasferimento a Khiva (35 km). Cena e pernottamento in hotel.

3º Giorno: KHIVA Prima colazione, intera giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Una delle città più affascinanti della regione, con le sue strutture in stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese. E’ rimasta praticamente intatta dal XVI secolo. La città, vitale e suggestiva, conserva edifici monumentali bellissimi: moschee, minareti, madrasse, palazzi e mercati. Visitandola, ci si trova immediatamente in un altro mondo, come se il tempo per una volta fosse stato benevolo e avesse desiderato tramandare agli uomini tanta bellezza e armonia. Visita della cittadella di Khiva. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, enumera monumenti del XVII-XIX secolo: il complesso ‘Ichan Kala’ (Cittadella Interna. La Cittadella e’ rettangolare, ha 4 porte: Porta del padre, Porta del giardino, Porta dell’uomo forte, Porta di pietra e le mura con la lunghezza 2500 metri. La Madrassa Mukhammad Aminkhan (XIX secolo) e’ la più grande scuola coracina di Khiva, ci sono 125 stanze che servivano per 250 studenti nella sua epoca. Il Minareto Basso (XIX secolo). Il centro commerciale Polvon Kori (XX secolo) ora e’ il centro turistico. Piazza principale dove ci sono Konya Ark - cittadella dei governatori, prigione, moschea estiva, moschea invernale, zecca, residenza per governatori stranieri. La Madrassa Mukhammad Rakhimkhan II (XIX secolo) ora e’ museo della storia. Il Mausoleo Said Alauddin (XIX) secolo, era un grande santone nei 1200-1300. La Madrassa Kozi Kalon (XX secolo) ora e’ museo degli strumenti musicale. La Madrassa Scergazikhan (XVIII secolo) e’ stato costruito dagli schiavi del governatore, nel 1800 e’ diventata il più famosa madrassa di Khiva, la chiamavano ‘casa degli scienziati’. Il Mausoleo Pakhlavan Makhmud che e’ diventato il cimitero principale dei governatori anche. Monumento e’ splendido, ha una bellissima decorazione a piastrelle. Ogni giorni la gente arriva e fa’ pellegrinaggio e sacrificio. Pakhlavan Makhmud era un poeta, un filosofo e un leggendario lottatore che e’ diventato santo di Khiva. Per questo motivo gli sposi arrivano qui, prendono la benedizione del santo il Giorno del loro matrimonio. La Madrassa e il Minareto di Islam Khodja (XX secolo), madrassa e’ museo degli arti applicati, il suo minareto (57 metri) e’ il più alto minareto dell’Uzbekistan. Prima Scuola Russa (XX secolo), ora e’ il museo delle foto vecchie dove si conosce la vita di Khiva cento anni fa’. La bellissima Moschea di Juma, costruita nel X secolo e restaurato nel XVIII secolo. Ci sono 218 colonne di legno, ogni colonna e’ diversa dall’altra colla sua decorazione. Moschea ha il suo Minareto (47 metri). Caravanserraglio (XIX) secolo. La Madrassa Allakulikhan (XIX secolo), Moschea Bianca (XVIII secolo) e Bagno Turco (XVIII secolo). Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.  

4ºGiorno: KHIVA - BUKHARA Colazione in hotel e partenza per Bukhara (480 km 7 ore di strada), l’itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: L’ Amu-Darya nell’antichità classica, era conosciuto con il nome di Oxus in greco e il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. L’ Amu-Darya nasce dalla confluenza dei Kara Darya e Naryn nelle montagne del Tien Shan, il fiume attraversa tutto il Kirghizistan, la parte orientale dell’Uzbekistan e quella meridionale del Kazakistan fino al Lago d’Aral per un totale di circa 2.200 km. Il deserto del Karakum (anche Qaraqum) si estende in Asia centrale ed essenzialmente nel Turkmenistan, del quale occupa circa il 70% della superficie. Il suo nome significa “le sabbie nere”. Caratteristici di questo deserto sono i takyr, particolari conche di notevoli dimensioni separate da dune generate dai venti che spirano con forza nella regione. La depressione di Unguz divide il Basso Karakum da un altopiano a sud-est. La vegetazione è costituita solo da qualche arbusto come il saksaul e l’acacia delle sabbie. Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centrale. Il suo nome significa “le sabbie rosse”. Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Importanti per l’economia sono i giacimenti minerari, in particolare oro, uranio, alluminio, rame, argento, petrolio e gas naturale. Arrivo a Bukhara, sistemazione in hotel. Cena in un ristorante tipico e pernottamento in hotel.PASTI: C/P/C

5º Giorno: BUKHARA Colazione in hotel. Escursione per la città. Bukhara è la città della poesia e della fiaba. La città è situata in un’oasi del deserto Kizil-Kum a est dell’Amu Darya ( il principale fiume che bagna questa area dell’Asia) sul corso inferiore del fiume Zeravshan. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d’incrocio delle vie carovaniere che collegavano l’Arabia all’India e all’antico Catai (La Cina). È uno delle più antiche città del mondo, la sua storia data la fondazione a oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara uno di più maggiori centri dell’industria e dell’economia, è la maggiore città dell’Asia Centrale. Visita alla Madrassa Chor Minor (XIX secolo) e’ la più bella madrassa di Bukhara. La Madrassa Nodir Devan Beghi (1622) che fu costruito originariamente come caravanserraglio e poi diventata madrassa. La facciata è ornata con un mosaico di mattonelle smaltate. I timpani dell’arco sul portale sono decorati con raffigurazioni di daini e uccelli fantastici che volano verso il sole. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrassa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolare Khodja Nasreddin protagonista di numerose favole. Visiteremo la Madrassa Kukeldash (1568-1569) monumentale e molto ricca di decorazioni, come l’edificio del periodo di Abdulla Khan (1557-1598). La Piazza Principale ‘Lyabi Hauz’ e’ un posto molto particolare, la piazza e’ sempre pieno colla gente locale. Il Caravanserraglio Sayfiddin (XIX secolo) ora e’ il centro degli artigiani. Il Khonako - Casa dei Darvisci (nel 1620). Tre mercato coperti (XVI secolo): Cambia Valute, Venditori di Berretti, Mercato di Gioielli. Il Caravanserraglio No’gay (XVIII secolo) ora e’ negozio per turisti. Vista alla più vecchia moschea nell’Asia Centrale - La Moschea Maghoki Attar fu costruita al posto dove era un tempio dello zoroastrismo. TIM Abdullakhan II (XVI secolo) era un grande negozio di seta per commercianti della Via della Seta. La Madrassa di Ulugbek (nel 1417) - la prima delle tre madrasse costruire da Ulugbek fu la madrassa a Bukhara.. La madrassa di Abdul Azizkhan (XVII secolo). Questa supera la madrassa di Ulugbek con la sua ricchezza e dimensioni. Abdul Azizkhan ha voluto di superare tutti i suoi precedenti nel senso di decorazione e architettura. L’arco del portale centrale è riempito con una ricca struttura a stalattiti. Nella decorazione esterna sono largamente utilizzati pannelli di mosaico e maiolica con immagini di cespugli fioriti in vasi, creazioni fantastiche somiglianti a serpenti e altre figure. Il Simbolo principale della città è Il Minareto Kalyan, (“grande”), la sua altezza è di 47 m. Da quasi mille anni questa torre sacra domina Bukhara. Vicino al Minareto Kalyan si trova la moschea grande - La Moschea Kalyan, che è collegata al minareto con piccolo ponte. La Madrassa Miri Arab (XVI secolo) e’ l’unica scuola coranica che era funzionante durante epoca dell’Unione Sovietica. La cittadella Ark (XVIII-XIX secolo) che fu il centro dell’organizzazione statale di Bukhara. Qui si trovano il palazzo dei khan, le moschee, la tesoreria, la segretaria governativa e la prigione. Le costruzioni dell’Arc rimasero molto danneggiate durante l’assalto della cittadella da parte delle unità dell’Armata Rossa nel 1920, quando Bukhara fu sottoposta al bombardamento dell’artiglieria e dell’aviazione.. Le mura della cittadella di Bukhara sono parzialmente rivestite con mattoni cotti. L’entrata principale dell’Arc si affaccia sulla piazza cittadina. La moschea Bolo-khauz (1712) - complesso della speciale armonia e bellezza - E’ anche la moschea del venerdì (djuma). Il complesso include la moschea, che fu costruita nel 1712, il minareto - del 1917 e bacino. Visita al mausoleo Chashma Ayub (1380-1384/85) - il mausoleo dalle tante cupole. Chashma Ayub “il pozzo” o “la sorgente” di Giobbe è uno dei monumenti più antici di Bukhara. Il mausoleo dei Samanidi (X secolo) Fù costruito nel periodo di Ismail Samani (892-907) e diventa sepolcro famigliare dei Samanidi. Tutta la forma architettonica del mausoleo è semplicissima un cubo cinto da una semisfera. Suscita ammirazione la virtuosità della disposizione dei mattoni, gli ornamenti delle lastre, la proporzione ideale di tutte le sue parti. Questo mausoleo di Bukhara viene considerato un capolavoro architettonico di importanza mondiale per l’armonia delle forme geometriche. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel. 

6º Giorno: BUKHARA - SHAKHRISABZ - SAMARCANDA (420 km totale)Colazione in hotel e trasferimento a Shakhrisabz “la città verde” (270 km). Piccola località situata a sud di Samarcanda. Visita alle splendide rovine di questa antica e gloriosa città, con oltre duemila anni di storia. Venne costruita secondo un modello tipico dell’Alto Medio Evo con una struttura centrale simile a quelle di Samarcanda e Bukhara ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi. E’ la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437) utilizzata come moschea per la preghiera del venerdì. Trasferimento a Samarcanda (150 km). Cena in Casa Tipica e pernottamento in hotel.PASTI: C/P/C

7º Giorno: SAMARCANDA Colazione, visita a Samarcanda - ‘fortezza di pietra’, E’ la più antica città e terza città dell’Uzbekistan per popolazione. Situata al centro delle principali rotte commerciali asiatiche Samarcanda, nel corso della sua storia lunga circa 2750 anni fu parte dell’impero persiano, successivamente su sotto influenza araba, poi timuride e uzbeke. Dal 2001 la città figura nella lista dei patrimoni dell’umanità  dell’UNESCO sotto il titolo di Samarcanda - Crocevia di culture. Il Mausoleo Gur-e-Amir (XIV-XV secoli) significa ‘tomba del re’. Prima era complesso di nipote di Tamerlano il Grande. Complesso aveva madrassa e khonako (casa dei darvisci). La parte più antica del complesso fu costruito verso la fine del XIV secolo. La Piazza Registan (XV-XVII secoli) è il simbolo e la più bella piazza del paese. Ci sono 3 grandi edifici multicolori: la Madrassa Ulugbek (XV secolo) considerata il ‘centro degli intellettuali’, la Madrassa Sher Dor (XVII secolo) e’ decorata dai mosaici con i disegni leoni, la Madrassa Tilla-Kori (XVII secolo) che ha una bellissima moschea decorata con oro. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) - dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la sua campagna in India, per mostrare il suo potere, per farlo deportò a Samarcanda migliaia di artigiani indiani. Timur-lan (Letteralmente Timur lo Zoppo da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del venerdì con uno stile che la doveva farla somigliare al paradiso. Il Mausoleo Shah-i-Zinda significa ‘il re’ vivente’. L’osservatorio di Ulugbek (1428-1429) fu costruito dal governatore e scienziato Ulugbek. Era considerata dagli studiosi uno dei migliori osservatori dell’islam medievale. Fu distrutto nel 1449 e fu riscoperto nel 1908. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel. 

8º Giorno: SAMARCANDA - TASHKENT Prima colazione e Partenza per la visita del museo archeologico di Afrosiab. Il Mausoleo Daniar - tomba del profeta Daniele (XV secolo) si trova in un luogo pittoresco non lontano dal fiume Siyob. Il nome Daniele c’e’ sulla Tora, sulla Bibbia e sul Corano. Per questo motivo ebrei, cristiani, musulmani arrivano in pellegrinaggio. Il centro Konighil dove si produce carta di gelso. Proseguimento per Tashkent, arrivo trasferimento in hotel, cena in ristorante locale e pernottamento in hotel. 

9º Giorno: TASHKENT - ITALIA Alla mattina trasferimento verso l’aeroporto in tempo utile per il volo TK371 delle 9.00 da Tashkent alla volta dell’Italia via Istanbul. Arrivo a Fiumicino alle ore 18.55. Fine dei nostri servizi.

N.B. IL PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI DI ORDINE TECNICO-PRATICO SENZA CHE CAMBI IL CONTENUTO. 


Quota individuale di partecipazione in camera doppia: € 1.790
Supplemento camera singola: € 200


LA QUOTA COMPRENDE
- Volo aereo in classe economica a/r da Roma Fiumicino, tasse aeroportuali incluse 
- volo interno da Taskent a Urgench
- Sistemazione negli hotel 4* in camere doppie tipologia standard
- Trattamento di pensione completa come da programma (dalla colazione del 2° Giorno alla colazione del 9° Giorno). Pasti a menu’ fisso in ristoranti locali o a bordo degli aeromobili, colazione americana o buffet
- Acqua ai pasti
- Trasferimenti ed escursioni in minibus con aria condizionata come da programma
- Biglietti d’ingresso ove previsti e visite come da programma
- Guida-accompagnatore parlante italiano per tutta la durata del viaggio.
- Guide locali parlanti italiano 
- Assicurazione medico bagaglio 


LA QUOTA NON COMPRENDE
- Eventuali adeguamenti carburante, tasse aeroportuali, security tax e tassi di cambio, fino all’emissione dei biglietti, tasso di cambio €/US$ 1,15 (D. Lgs 206/2005)
- Pasti e bevande non espressamente menzionati in programma
- Mance d’uso locale 
- Spese di carattere personale ed extra in genere
- Tassa locale per l’uso di macchine fotografiche o videocamere nei monumenti.
- Assicurazione annullamento-viaggio, pari al 5% della quota base del viaggio ( da richiedere all’atto della prenotazione)
- Tutto quanto non espressamente indicato nella sezione "la quota comprende"

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