INFORMAZIONI UTILI CINA
*** Notizie Utili Cina ***
Documenti di viaggio.
Passaporto valido con scadenza di almeno 6 mesi dopo la data di rientro. All’ingresso in Cina viene richiesto di compilare un modulo sanitario ed un modulo doganale. Quest’ultimo è in duplice copia, una verrà ritirata all’entrata, l’altra all’uscita.
Bagaglio.
La regolamentazione cinese impone che tutte le valigie debbano essere munite di lucchetto, o serratura a combinazione, ed essere accompagnate da un’etichetta riportante nome, cognome e indirizzo.
Visto.
Per l’ingresso in Cina è necessario il Visto d’Ingresso. Per i visti individuali è necessario inviare il passaporto ed una fotografia formato tessera, almeno 4 settimane prima della partenza.
Per l’ingresso ad Hong Kong non e’ richiesto alcun visto (soggiorni turistici inferiori a 3 mesi).
Vaccinazioni.
Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie.
Valuta.
Il Renminbi, “moneta del popolo”, è la moneta cinese.
La sua unità è lo Yuan (in monete da 1 ed in banconote da 1, 2, 5, 10, 20, 50 e 100), che si suddivide in dieci Jiao (in banconote da 1, 2 e 5), che a sua volta si suddivide in Fen (ormai usati raramente).
Gli alberghi, le banche ed i negozi dell’amicizia applicano un tasso ufficiale fissato dalla Bank of China. Al termine del viaggio è possibile convertire la moneta cinese rimasta, presentando una ricevuta di cambio.
Ad Hong Kong e’ in vigore il dollaro di Hong Kong (1 euro= 9,41 Hkd).
Elettricità.
La corrente elettrica è a 220 volts e 50 hertz. Le prese sono con spine a due poli, tuttavia capita di trovare anche altri tipi di prese. Negli alberghi internazionali è possibile ottenere degli adattatori, ma è preferibile munirsi di adattatore multiplo prima della partenza.
Meglio portare da casa anche eventuali pile di ricambio per apparecchiature a batteria.
Fuso Orario.
Pur avendo un territorio tanto vasto che copre 5 fusi orari, in tutta la Cina e ad Hong Kong vige l’ora di Pechino, che è di 7 ore in più rispetto all’Italia.
Durante il periodo dell’ora legale, la differenza si riduce a più 6 ore.
Geografia e Territorio.
La Cina è il terzo paese del mondo per estensione, ciò significa una moltitudine di climi, paesaggi e frontiere. La maggior parte del territorio è montuoso, nonostante i 15.000 km di coste a sud e ad est del paese, che si affacciano sull’Oceano Pacifico.
Lingua.
Il cinese è una lingua basata sulla lettura di ideogrammi, circa 60.000, che per la maggior parte hanno una storia risalente alle origini dell’impero cinese. Il cinese scritto è stato nei secoli uno dei principali fattori di unificazione. Infatti pur essendoci notevoli differenze di pronuncia da una regione all’altra la scrittura e gli ideogrammi sono sempre uguali.
Dopo la nascita della Repubblica Popolare Cinese si è cercato di semplificare la comunicazione tra le genti. Fu introdotto il cosiddetto “cinese mandarino”detto anche “lingua comune”, molto simile al dialetto parlato nella zona di Pechino.
Accanto alla lingua ufficiale sono presenti le lingue locali e molti dialetti regionali.
A Hong Kong le lingue piu parlate sono il mandarino e il cantonese, ma la maggior parte della popolazione parla anche la lingua inglese.
Cucina locale.
Per molti il cibo cinese è tra i migliori del mondo. I gusti e le combinazioni che si possono trovare sono tra i più svariati. Ogni regione, ogni paese ha i suoi piatti tipici, ma si mangia bene ovunque, sempre osservando le solite precauzioni di base (non bere acqua non imbottigliata, non usare ghiaccio, non mangiare verdura non cotta o frutta non sbucciata). La cucina cinese non prevede ne pane ne formaggi. Si mangia prestissimo: dalle 11.30 alle 12.00 per il pranzo, dalle 17.30 alle 18.00 per la cena.
L’arte culinaria del paese si divide in 4 principali categorie regionali: la cucina meridionale di Canton o cantonese (la più conosciuta in Italia), la cucina del Sichuan e dello Yunnan, la cucina orientale o di Shaghai, la cucina settentrionale o di Pechino.
In genere il pasto al ristorante inizia con antipasti freddi, poi con piatti caldi a base di verdure, carne o pesce, solo in seguito viene portato il riso o gli spaghetti, seguiti da una zuppa calda.
Degustando i vari piatti viene consumata birra, tè verde o quello degli “otto tesori” (babaocha), sempre presente. A fine pasto è tradizione bere la famosa grappa cinese.
L’uso delle bacchette in Cina risale al periodo Shang (1766-1123 a.c.), sebbene non si possa stabilire con esattezza quando esse sostituirono completamente le dita, delle quali possono essere considerate un prolungamento.
Comunicazioni
Per chiamare la Cina dall'Italia il prefisso è lo 0086 (aggiungere 10 per Pechino; 21 per Shanghai; 20 per Canton). È possibile chiamare l'Italia in teleselezione dagli alberghi con il prefisso 0039 seguito dal prefisso della città con lo 0 e dal numero dell'abbonato. I cellulari funzionano quasi ovunque sia in chiamata che in ricezione ed in modalità SMS. Le carte telefoniche prepagate cambiano da città acittà, dunque se comperate una carta telefonica a Pechino, spesso non la potrete utilizzare aShanghai, anche se si tratta dello stesso tipo di carta
Rete cellulare
Il telefono cellulare deve essere dichiarato all'autorità doganale all'arrivo in Cina, dove si può utilizzare per un periodo massimo di 6 mesi.
Le reti GSM 1800 e 900 coprono Beijing (Pechino), Guangzhou (Canton) e Shanghai. La rete GSM 900 è attiva anche nella maggior parte dei centri urbani orientali e sud-orientali, fra cui Chengdu e Chongqing.
APPROFONDIMENTO CLIMATICO
Clima.
A causa della vastità e della varietà del territorio cinese, il clima presenta sensibili differenze dalle regioni costiere alle regioni interne, dai territori del nord a quelli del sud.
È cosi anche per le precipitazioni che hanno valori elevati nel sud e minimi al nord. Nel centro-nord si ha un clima continentale con un inverno molto rigido ed una calda estate.
Lungo la costa, fino alle regioni più meridionali, si ha un clima mite in inverni mentre l’estate è umida e afosa. I mesi ideali per visitare la Cina sotto il punto di vista climatico sono settembre e ottobre, aprile, maggio e giugno.
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