Young Tour - Africa
Vacanze avventura giovani: Tour della Namibia

DATE DI PARTENZA:
01/08/2010
20/08/2010
TRATTAMENTO: PENSIONE COMPLETA + ACQUA
I vostri rest camp e lodge:
Windhoek: HARDAP RECREATION RESORT o similare (tenda igloo)
Namib Desert: AGAMA CAMPSITE o similare (tenda igloo)
Walvis Bay (Costa Atlantica): PRINZESSIN RUPPRECHT PENSION o similare (camere)
Damaraland: ABA HUAB CAMPSITE o similare (tenda igloo)
Etosha: Okaukuejo e NAMUTONI REST CAMP o similare (tenda igloo)
RUNDU: SARASUNGU RIVER LODGE o similare (tenda igloo)
Grootfontein (BUSHMANLAND): ROY’S REST CAMP o similare
OTJIWARONGO (Waterberg Plateau Park): waterberg camp o similare (tenda igloo)
1° GIORNO: Italia / Windhoek via Francoforte
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto in tempo utile, dove incontrerete il vostro accompagnatore. Check-in e partenza per il volo intercontinentale su Windhoek via Francoforte. Cena e pernottamento a bordo.
2° GIORNO: Windhoek/ Rehoboth
Arrivo a Windhoek, ed incontro con la guida che vi accompagnerà alla scoperta della Namibia. Pranzo. Partenza in direzione sud, verso Rehoboth, a pochi chilometri a nord del Tropico del Capricorno.
Cena e pernottamento.
3° GIORNO: NAMIB DESERT
Prima colazione e partenza in direzione del Namib Desert; sosta pranzo. Arrivo al campo nel primo pomeriggio. Dopo cena, tutti intorno al fuoco per ascoltare leggende e modi di sopravvivenza nel più antico deserto della terra.
Cena e pernottamento.
4° GIORNO: NAMIB DESERT
Prima colazione. Partenza di primo mattino per visitare le dune di Sossusvlei, un mondo di silenzi arcani e di spazi sterminati dove la natura ha disegnato paesaggi unici: enormi dune lineari, mobili, colore biscotto, alcune alte centinaia di metri; distese infinite dai toni malva e ocra. La mattinata sarà dedicata all'esplorazione del complicato ecosistema del deserto: impareremo ad identificare le impronte ed i segni lasciati dagli animali sulla sabbia del Namib Desert, a classificare le piante, le erbe e gli arbusti sparsi fra le dune. Pranzo. Cena e pernottamento.
5° GIORNO: COSTA ATLANTICA- SWAKOPMUND (WALWIS BAY)
Prima colazione. Giornata di trasferimento attraverso il deserto in direzione della Costa Atlantica, superando il Kuiseb Canyon. Pranzo lungo il percorso. Arrivo nel pomeriggio a Walvis Bay e sistemazione in bungalow. Tempo a disposizione per uno sguardo d’insieme alla bellissima baia, dove cormorani e flamingos (fenicotteri) sono di casa.
Cena e pernottamento.
6° GIORNO: COSTA ATLANTICA- SWAKOPMUND (WALWIS BAY)
Dopo colazione escursione in quad bike tra le dune, durante la quale si potrà osservare numerosi reperti fossili, ad esempio tracce pietrificate d’elefanti, rinoceronti, bufali, eland, orici, ecc. Pranzo. Nel pomeriggio sandbording fra le dune.
Cena e pernottamento.
7° GIORNO: DAMARALAND
Prima colazione in hotel e partenza per la zona nord del Paese. Sosta a Cape Cross per visitare la famosa colonia d’otarie, fra le più grandi del continente africano. In questo luogo, nel lontano 1486, approdò il navigatore portoghese Diego Cao, in viaggio alla ricerca di una nuova rotta per le Indie e qui eresse una croce di pietra a memoria della sua impresa. Sosta pranzo lungo il tragitto. Superata la vasta pianura del Namib, si entra nelle regioni montagnose del Damaraland e di Twyfelfontein.
Cena e pernottamento.
8° GIORNO: PARCO NAZIONALE ETOSHA
Prima colazione. Di primo mattino visita alle pitture rupestri di Twyfelfontein. L'Arte Rupestre, che osserveremo in questi territori, è straordinaria, per bellezza, qualità e quantità di documenti iconografici che sono giunti fino a noi sotto forma di petroglifi e pitture.
Questo gran patrimonio archeologico, tra i più importanti a livello mondiale, è fondamentale per conoscere la preistoria dell'Africa australe, un subcontinente dove la documentazione scritta, i resti monumentali, le epigrafi, scarseggiano o sono d’epoca relativamente recente, sebbene sia la terra ove si è trovato
a la culla della più antica Umanità.
L'Arte Rupestre è purtroppo un reperto fragilissimo, vulnerabile, che può corrompersi e scomparire con estrema facilità; bastano poche variazioni climatiche ed un modesto cambiamento di fattori ambientali per distruggere l'unica testimonianza che l'attività psichica umana ha proiettato sulle superfici rocciose negli ultimi trenta millenni.
Pranzo in corso di escursione. Ripartirete alla volta della piccola cittadina agricola di Outjo per poi proseguire in direzione nord per arrivare nel pomeriggio a Okaukuejo Resort, situato all’interno del Parco Etosha.
Sistemazione in rest camp. Dopo cena possibilità facoltativa di osservare gli animali notturni che vengono ad abbeverarsi alla pozza d’acqua illuminata all’interno del campo.
Cena e pernottamento.
9° GIORNO: PARCO NAZIONALE ETOSHA
Prima colazione. L’intera giornata sarà dedicata al safari all’interno dell’Etosha per osservare la vita degli animali nel loro habitat naturale
Divenuto Parco Nazionale nel 1907 per volere del governatore tedesco dell’Africa del Sud-Ovest, è uno dei primi parchi naturali realizzati al mondo ed il più vasto di tutta l’Africa, anche se la sua estensione originaria, che era di 99.525 kmq, è stata ridotta notevolmente. Oggi si estende su un territorio di 22.570 Kmq.
Il parco è famoso per la gran varietà di specie di mammiferi dovuta alle sue 16 differenti aree di vegetazione. Al centro del parco si estende per oltre 5000 kmq il Pan le cui origini risalirebbero alla prima "era glaciale africana" (a quei tempi non esisteva l'Africa come territorio a sé stante ma faceva parte del più ampio continente denominato Gondwana ed includeva quella che oggi è l’America Latina). Quando i ghiacciai per effetto delle mutazioni ambientali sono retrocessi, hanno dato origine a quest’immensa depressione denominata bacino dell’Ovambo unitamente al bacino del Kalahari nel Botswana. Il lago, si riempie d’acqua soltanto durante il periodo delle piogge se particolarmente abbondanti ed allora diventa il luogo favorito per milioni di fenicotteri. Il nome Etosha deriva dal linguaggio dei San che, nel descrivere i miraggi giornalieri, chiamavano questo luogo "posto d’acqua asciutta."
L’avvistamento degli animali può essere molto ravvicinato, grazie alle numerose pozze esistenti nel parco, unica acqua di superficie disponibile nella zona. Ci sarà tempo sufficiente per osservare e comprendere i diversi comportamenti di specifici animali, così come le loro interazioni di gruppo. Perchè la zebra ed il wildebeest blu vivono spesso insieme? Perchè le giraffe brucano su alcune particolari piante solo per pochi minuti e passano poi all'albero successivo? Come comunicano gli elefanti?. Perché solitamente maschi e femmine vivono in gruppi separati? Com’è socialmente strutturata la vita dei leoni e perchè il maschio dominante deve sempre mangiare per primo? Le risposte sono sorprendentemente facili da trovare: basta pazientare ed osservare. Pranzo durante il safari. Dopo cena possibilità di osservare gli animali notturni che vengono ad abbeverarsi alla pozza d’acqua illuminata all’interno del campo.
Cena e pernottamento.
10° GIORNO: PARCO NAZIONALE ETOSHA
Prima colazione e safari fotografico per l’intera giornata. Pranzo, cena e pernottamento.
DAL 11° AL 15° GIORNO:
CAMPO LAVORO UMANITARIO E VOLONTARIATO
PRESSO LA COMUNITA’ DI RUNDU – KAVANGO.
PROGETTO VOLONTARIATO
Per coloro che desiderano svolgere una prima e breve esperienza nei Paesi in Via di Sviluppo, a completamento di un viaggio di conoscenza di turismo responsabile.
Occasione per entrare veramente in contatto con la cultura e la popolazione locale, un’esperienza di condivisione e scambio presso la Comunità di Rundu: coniugando vacanza e solidarietà, permette di vivere dall’interno la realtà locale e rappresenta una forte opportunità d’arricchimento personale.
Sono previsti incontri con scolaresche ed associazioni varie, monitoraggio di progetti di sviluppo già in corso con:
assistenza bambini e assistenza anziani
attività manuali
Sarà un campo di conoscenza/lavoro. In realtà le attività manuali saranno decise insieme al nostro responsabile, a seconda delle attitudini dei ragazzi.
Turismo Responsabile
Che cosa è il turismo responsabile?
Il turismo rappresenta un fenomeno complesso, con grosse conseguenze in termini d’impatto ambientale, culturale, sociale ed economico. Si tratta di un impatto spesso devastante, soprattutto nei paesi del sud del mondo, dove la perdita di valori e tradizioni, la sottrazione di risorse, il disagio sociale dovuti all'invasione del turismo di massa non sono nemmeno compensati da un'equa ridistribuzione del reddito generato.
In questi ultimi anni, accanto al turismo tradizionale, si è sviluppato un modo diverso di viaggiare, la cui prima caratteristica è la consapevolezza, di sé, delle proprie azioni, della realtà dei paesi di destinazioni.
Il "Turismo Responsabile" è un viaggiare etico e consapevole che va incontro ai Paesi di destinazione, alle comunità, alla natura con un atteggiamento di rispetto, d’ascolto e disponibilità, che vede nell'incontro vero fra diverse culture un'occasione unica d’arricchimento reciproco. Un turismo che si fa portatore di principi universali d’equità, sostenibilità e tolleranza.
16° GIORNO: GROOTFONTEIN (BUSHMANLAND)
Dopo la prima colazione partenza in direzione Grootfontein presso il Roy’s Camp che sarà la base per la visita del giorno successivo alla scoperta dell’universo San.
Cena e pernottamento.
17° GIORNO: GROOTFONTEIN (BUSHMANLAND)
Prima colazione e partenza, per Ju/Hoansi Living Villane, un museo a cielo aperto alla scoperta del mondo dei San (boscimani). Parteciperemo alle loro attività quotidiane, come per esempio la preparazione d’archi e frecce ed un’escursione a piedi nel “bush”, con raccolta di tuberi e frutti selvatici. Sarà interessante scoprire le loro tecniche d’avvistamento e caccia che hanno permesso a quest’incredibile popolo di sopravvivere in territori inospitali. La camminata nel bush (letteralmente “cespuglio” da cui bush-man, ovvero “uomo dei cespugli”) sarà certamente il momento più significativo della giornata. Apprenderemo, tra l’altro, a “leggere” le impronte lasciate dagli animali. In effetti, quelle che a noi sembreranno normali impronte nella sabbia per il cacciatore San rappresentano informazioni preziosissime. Grazie alle sue straordinarie conoscenze tramandate di generazione in generazione, egli è in grado di stabilire l’età dell'animale, se questo è sano o ferito, se è affaticato, se la sua andatura è normale o sta correndo. L’impronta, potrà indicare l'interazione dell'animale con l’ambiente, dove e come lascia tracce per proteggersi dai predatori o marcare il proprio territorio. Si capirà come utilizzare le preferenze alimentari di un determinato animale, individuarne la tana o quali piante usare come "profumo" naturale per mascherare l’odore del nostro corpo, al fine di non essere “fiutati” durante il suo inseguimento. Dalle donne San sapremo come identificare frutti e piante commestibili del bush e quali erbe utilizzare per uso medicinale, così come la tecnica per cercare nel sottosuolo i tuberi che contengono acqua. Quelli che a noi sembrano ramoscelli secchi di un vecchio arbusto possono, in effetti, indicare una zucca colma di preziosissima acqua, magari nascosta a circa 150 centimetri sotto la superficie. Impareremo a riconoscere determinati insetti e scarafaggi, che, se arrostiti sul fuoco, si trasformano in fonte importante di proteine ed integratori alimentari. Scopriremo insieme quelle piante dalle cui fibre i Boscimani ricavano robuste corde e stringhe per confezionare cesti e reti necessari per trasportare le uova di struzzo o semplicemente contenere il raccolto giornaliero.
I Boscimani sono tradizionalmente un popolo dedito alla raccolta piuttosto che alla caccia, poiché abitavano zone dove la selvaggina poteva non essere presente per mesi e mesi. Le donne raccolgono ben 105 specie di piante e, quando capita, anche serpenti commestibili, insetti, bruchi, uova di uccelli e soprattutto di struzzo, miele, di cui i Boscimani sono ghiotti, tartarughe, piccoli roditori. D’ogni pianta conoscono il valore nutritivo, le proprietà medicinali, la possibile utilizzazione come veleno o cosmetico. Nel caso la caccia è fruttuosa ci sarà una festa sotto gli alberi, magari con arrosto di porcospino e di bruchi. Tutti vi partecipano mangiando ogni parte degli animali catturati, eccetto i bambini inferiori ai tre anni che succhiano ancora il latte materno. Delle prede abbattute i Boscimani non sprecano assolutamente nulla: dalle parti commestibili fino ad arrivare alle pelli, la vescica (è utilizzata come contenitore), l’intestino (è utilizzato come corda); anche per le ossa ci sono numerosi impieghi.
Secondo la loro filosofia di vita niente della natura deve andare sprecato: un cacciatore non ammazza più del necessario, neppure se si trova di fronte a un intero branco d’animali. Le donne non raccolgono mai le piante fino al loro esaurimento, per non compromettere il futuro raccolto. Gli uomini più anziani ed i cacciatori più abili guidano le attività del gruppo che vive su un piano d’uguaglianza e disapprova qualsiasi forma di violenza o di possesso individuale.
Pranzo durante la visita. Rientro in tarda serata all’accampamento. Sarà molto interessante, magari attorno al fuoco, dopo cena, confrontarsi sull’esperienza vissuta a contatto con persone capaci di vivere in pace con se stesse ed in perfetta armonia con il mondo che le circonda.
Cena e pernottamento.
18° GIORNO: WATERBERG PLATEAU PARK
Dopo la prima colazione partenza in direzione del waterberg, con sosta per visitare il meteorite Hoba, il più grande di cui si abbia notizia (pesa circa 60 tonnellate). Ogni giorno un gran numero di meteoriti entra nell'atmosfera terrestre, per un ammontare di parecchie centinaia di tonnellate, ma sono quasi tutte molto piccole, appena alcuni milligrammi. Soltanto le più grandi riescono a raggiungere la superficie terrestre e diventare così meteoriti Hoba.. Pranzo e arrivo al waterberg. L’ambiente è dominato dal grande plateau alto circa 1878 metri s.l.m. Le stratificazioni più vecchie raggiungono gli 850 milioni d’anni e ci sono tracce di dinosauri risalenti a 200 milioni d’anni fa. Nel passato la zona è stata testimone del cruento scontro finale tra tedeschi ed Herero, risoltosi con la fuga di buona parte di questi ultimi nell'attuale Botswana. Il waterberg è famoso per alcune specie d’animali in via d’estinzione che lo abita, come l'antilope nera, l'antilope roana e il rinoceronte bianco. Nel pomeriggio passeggiata naturalistica a piedi.
L'ultima sera, ancora intorno al fuoco, sarà un’occasione per riflettere sull’esperienza Namibia ed in particolare per capire in quale misura questo viaggio può aver influenzato il pensiero o la consapevolezza di ciascuno dei partecipanti. Chissà se le nostre impronte... ovvero le tracce del nostro passaggio sulla terra verranno spazzate via dal vento, oppure rimarranno indelebili almeno nel cuore di coloro che abbiamo incontrato.
19° GIORNO: WINDHOEK / ITALIA via Francoforte
Prima colazione e partenza per Windhoek. Lungo il percorso, sosta al famoso mercato artigianale d’Okahandja dove gli intagliatori del legno provenienti dall’Okavango e dal Caprivi lavorano e vendono i loro manufatti. Pranzo prima del volo intercontinentale. Trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia via Francoforte. Cena e pernottamento a bordo.
20° GIORNO – ITALIA
Arrivo in Italia.
Direzione Tecnica: Fieval Travel
L’itinerario e i resort potrebbero subire delle modifiche per motivi di ordine tecnico-pratiche senza che il programma sia variato.
QUOTA PER PERSONA € 2890
LA QUOTA COMPRENDE
- Volo di linea in classe economy con partenza da Milano e Roma
- Tasse aeroportuali (ad oggi euro 170.00 con Air Namibia, euro 60,00 con Alitalia da Roma)
- Franchigia bagaglio 20 Kg.
- Sistemazione in tenda e camere standard (sulla costa dell’Atlantico)
- Pensione completa
- Un litro di acqua per persona al giorno
- Acqua durante i pasti
- Trasferimenti in pullman
- Equipaggiamento per il camping (esclusi i sacchi a pelo)
- Entrate ai parchi
- Guida in lingua inglese per tutto il viaggio specializzata in villaggi storici e nel turismo ecosostenibile, esperto di geologia
- Camp assistant
- Tutte le attività comprese nello specchietto
- Accompagnatore FIEVAL TRAVEL parlante italiano
- Assicurazione sanitaria e bagaglio ELVIA NNB5
LA QUOTA NON COMPRENDE
- Mance ed extra in genere
- Bevande alcoliche e soft drink
- Eventuale adeguamento carburante, costo trasporto e tasse di cambio che verranno comunicati dai 20 a 30 giorni prima della partenza come previsto dal contratto di vendita dei pacchetti turistici (D. Lgs 206/2005)
- Assicurazione facoltativa annullamento pari al 3% dell’intero costo del viaggio (NB5A)
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
CAMBIO: EURO 1,00= 11,68 RAND
Cambio applicato in base al giorno di ricevimento dell’offerta da parte del corrispondente per tutta la programmazione Namibia 2010